Aprile. Una Domenica. Ore 11. Mi sveglio sono abbastanza riposato e sopratutto devo andare al bagno. Mi alzo dal letto, dó una rapida occhiata fuori, mi infilo le pantofole e con passo assonnato mi avvio alla porta, la apro ed entro nel corridoio. Sento distintamente un rumore d' acqua... "Cazzo, anche oggi piove" penso. Poi mi fermo un attimo e mi ricordo di aver guardato fuori, ed il tempo non era poi tanto male. Allora continuo a percorre il corridoio (camera nostra affaccia su un estremitá del corridoio. Il corridoio di casa nostra é lungo circa 15-20 m., non é dritto ma curva e perció i 2 "capi" del corridoio non si vedono).
Avanzo, ed in effetti mi rendo conto che il rumore aumenta. Giro la curva e questo e vedo acqua che copiosa scende lungo le pareti e sgocciola dal soffitto, vedo un lago per terra e saluto i due pescatori che stavano sulla riva. Vedo acqua che bagna un pó di tutto. Giro le spalle e con passo un pó meno assonnato mi dirgo verso camera nostra dove giacevano ancora in coma gli altri 3. "Ragazzi... stá piovendo in casa. Mi date una mano o metto il costume?".
"Ah ma é acqua? io mi pensavo che stavano facendo i pop-corn" dice Raffaele in un lampo di luciditá "... ..." sono le mie parole. Infilo le scarpe e vado a mettere secchi, pentole e bacinelle sotto le sorgenti. Bussano alla porta. Apro. È il ragazzo del piano di sopra che dice che si é allagata la casa "qualcosa me lo aveva fatto pensare" penso. Dá un' occhiata e chiede se ci sono danni. Io dico che non ne ho idea e che vedo solo l' acqua che passa vicino ad una lampada a muro, per il resto dovrebbe essere ok gli dico di tornare quando ci sará il regista (il capo insomma). Il ragazzo dice ok, saluta i pescatori e sale su. ...anche lui sembrava un pó Sampei.
io lascio la porta aperta, 1 minuto dopo arriva La Signora del piano di sotto che sale le scale come una vaiassa "sono a casa" penso, ed urla alzando le mani al cielo "WUNDERBAR! WUNDERBAR!" (stupendo! stupendo!) si stá per scagliare contro di me, quando si rende conto che anche noi abbiamo l' acqua alta.
Allora mi invita a salire con lei. La assecondo. Arriviamo sopra e la carne da macello questa volta sono i ragazzi di sopra. Sbraita insieme al marito per qualche secondo, poi si gira come per andarsene ed acchiappa uno sciulia-mazzo di quelli fatti bene. Sbatte anche con la testa su una bici. Io non só se ridere, infierire su di lei, o aiutarla. Opto per l' ultima ipotesi. La aiuto a rialzarsi, la accompagno giú e lei mi ringrazia. Mi sorride. "Qualcosa é cambiato tra noi" penso. Pensavo male comunque. Torno a casa e trovo francesco e Raffaele che stanno asciugando con delle pezze. Intanto per fortuna l' acqua smette di cadere ed i pescatori se ne sono andati. Asciughiamo tutto e ce ne andiamo in cucina per la meritata colazione-pranzo, visto che ormai saranno le 12:30.
Dopo un pó arriva Salvatore in cucina che fá:"Ragazzi, ma che é tutto quel bordello che avete fatto?" ci guardiamo tra di noi... "... ...." sono le nostre parole.
"Ué Salva, Buon giorno!!".
E questa é una delle tante cose che sono successe nella nostra picocla reggia.