Il Diario di Raffaele



Primo Luglio.

Primo Luglio.Temevo l´arrivo di questo mese,perché sará l´ultimo.Il 29 Luglio si parte.Si torna a casa.E tutto magicamemente entrerá nella scatola dei ricordi,sempre chiusa e pronta ad aprirsi di tanto in tanto.Mentre ora sono ancora nella scatola del presente.Sempre aperta.Sempre pronta a riempirsi di nuove storie,nuove avventure.
Insomma un mese é lunghissimo.
Questa affianco a me é troppo bona.Piú che altro ha due zizze che non finiscono mai e la cosa é interessante.. Guardo le nostre foto sul sito e provo a immaginare cosa sará guardarle quando saró a casa...Meglio non pensarci!Salvatore mi dice che é ora di andare a mensa.
LA MENSA
Una delle poche cose che non mi mancherá.Tre signore grassoccie sulla 50ina servono a mensa.Sono sempre gentili e disponibli,hanno studiato si vede,riescono a dire 128 Bitteschööööööööööööööön al minuto.Quando andiamo noi si intossicano.Sti tedeschi hanno l´ottima abitudine di mangiare...tutto.E quindi si sbizzarriscono nell´arte arte culinaria creando accozzaglie di cibo che nemmeno una mente malata potrebbe immaginare.Una delle ultime volte mi fu offerto: una carne indecifrabile cotta in maniera indecifrabile,condita con una salsa marrone dal vago sapore di aroma-fuma,quello della salsa barbecue al Mc Donald´s,verdure rosse di cui non conosco il nome,una sbobba gialla che sembra calce invece secondo loro era puré,della roba bianca che sembrava pane bianco e invece pane non era.Cos´era?Booh.
Tutto nello stesso piatto.E tutto ricoperto da quell´orribile salsa all´aroma fumo,quello della salsa barbecue...
Ora ho paura di andare a mensa.Perché la grassona vestita di rosso che sembra Babbo Natale della Coca-Cola al femminile che spara 128 Bitteschöööön al secondo si incazza se io le dico che mi fa schifo tutta quella roba e vorrei soltanto un pó di carne senza salsa all´aroma fumo,sempre quello della salsa barbecue e un pó di quella sbobba gialla che sembra puré.In due piatti.
Si incazza e inizia a jastemmare.O ride.Quando si incazza lei o ride o jastemma.Ma comunque non capisce come possiamo non gradire tutto quel ben di Dio.
E´ arrivato Luca.ANche lui dice se vogliamo andare a mensa...
Ho tanta paura.
Ho tanta paura.
Ho tanta paura.
Bitteschööööööööööön!



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Un due tre.

Un due tre.
Un due tre.
Stamattina le ho provate tutte.
Un due tre.
Un due tre.
Sveglia all´una,caffé,colazione,doccia..
Ho mangiato.Non ho fumato nemmeno la sigaretta appena sveglio,quella é sacra.Eppure il cervello continuava ad essere avvolto da una soffice bambagia...I pensieri erano ovattati,lenti...Queste sveglie con un cerchio cane.Non so se le adoro o le odio.Forse le adoro perché sono il risultato di una notte comunque passata alla grande...Insomma una notte a bere,ballare,vedere degli artisti di strada tanto bravi da lasciarti senza parole,fumare,riballare,ribere,rifumare,riballare,ribere e divertirti,stare con i tuoi amici che ti tengono per un braccio perché da solo non ce la fai a camminare..Chi non vorrebbe passare una notte cosí..almeno una volta al mese?E vorresti che non finisse mai,ma tanto il tuo concetto di tempo in quei momenti é distorto,dilatato oppure immobile,fermo...I ricordi sono labili ma alcune immagini sono ben fisse nella memoria..
Un due tre.
Un due tre.
Il gruppo francese cammina per le strade,insieme a noi.Intonano canti francesi e suonano strumenti antichissimi.Noi balliamo con loro.Poi noi intoniamo Bandiera Rossa e Bella Ciao.
Vafammocc questi francesi almeno Bella ciao la devono conoscere.Infatti la conoscono e iniziano ad accompagnare il nostro canto con i loro tamburi.
Bam bam bam
Sembra un carnevale.Il carnevale.
La gente si affaccia dalle finestre,ci guarda,guarda l´orologio e jastemma felicemente.Ma noi siamo contenti,liberi di danzare e suonare per strada e cantare a squarciagola...Lo scenario é surreale...
Poi i ricordi di confondono...La notte é stata ancora lunga,ma me la tengo per me...
Un due tre.
Un due tre.





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