Meissen

Tra porcellane dai prezzi esorbitanti, tra stradine ricche di antica beltade, tra mirabolanti vedute si compie il viaggio a Meissen...(in data 27 Juni 2004)
Meissen é una cittá molto graziosa, raccolta e con scorci simpatici.
Vabbé adesso mi scoccio di scrivere cose piú impegnate. Statemi bene.

Iniziamo a muovere i primi passi a Meissen.
Sorrisi smaglianti. Ecco i nuovi sponsor della Mentadent!
Che ceramiche Wauuuuu! Bellissime. E costavano anche pochissimo!
Donne moderne che camminano nella rapiditá dello spazio circostante.
Uomo orribile con espressione incommentabile.
Visto su Vogue.
Questo ancora non abbiamo capito se é il fondatore della cittá, qualche re del passato, o un importante fruttivendolo di Meissen.
"Prossima tappa..." Studio delle cartine.
Ahh che ottima mangiata. Siamo andati in un ristorante-pizzeria che si chiama Amalfi, gestito da romani. Ovviamente abbiamo preso le pizze. Ci saremmo dovuti preoccupare quando Cristiano ha chiesto:"Posso avere un calzone, peró senza pepe?" e il gestore ha detto "Ovvio che é senza pepe, é una pizza italiana questa!" ...il calzone di Cristiano sembrava un ortolana, dentro c' erano peperoni, fagiolini, funghi e molto altro ancora!
Foto artistica numero 1.
Foto artistica numero 2.
Questo tipo di tombino/medaglia stava davanti alla fontana. Che sia allora la stautua di Re Enrico?? ....naaaa!
Una foto.
"Sembra Positano... mancano solo i sandali". Giulia docet.
Vicino al Castello e alla chiesa.
I ragazzi si passano le pasticche.
Verde in quiete.
Assaltiamo quella diligenza!!! Yahuuuuu!
Facciata della chiesa.
Marianna mostra segni di cedimento.
Non saprei come commentare...
Interno della Chiesa
Eliana stá salendo in paradiso.




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